Gruppo Studi Bassa Modenese

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Le Attività di ricerca e di divulgazione nel campo storico e archeologico

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Le Attività di ricerca e di divulgazione nel campo storico e archeologico

In questa sommaria analisi sull'attività di ricerca archeologica compiuta nel territorio della Bassa Modenese dobbiamo necessariamente rifarci ai primi rinvenimenti effettuati, nel Novecento, dal sanfeliciano Giuseppe Venturini (1877-1965), il quale eseguì ricognizioni di superfici dal 1929 fino al 1960. In qualità di ispettore onorario alle Antichità (l'attuale Soprintendenza) egli scoprì siti preistorici, tra i quali gli insediamenti terramaricoli della Tesa e di Pavignane, oltre a numerosi siti romani. Parte del materiale ritrovato rimase in carico all'amministrazione comunale di San Felice, mentre la restante parte confluì in varie sedi.

In seguito, nel 1973, fu fondata a San Felice una sezione del CESP (Centro Emiliano di Studi Preistorici) che curò il trasferimento dei reperti rinvenuti dal Venturini. L'attività di recupero del materiale archeologico, sia dell'età del Ferro sia d'età Romana, continuò grazie all'incessante opera dei soci del CESP.

Nel 1987 si costituì, sempre a San Felice, una nuova associazione archeologica, il Gruppo Archeologico Bassa Modenese "G. Venturini", che assorbì la sezione del CESP. Il Gruppo Archeologico Bassa Modenese ha operato in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna per regolarizzare sia la raccolta del materiale archeologico di superficie sia il Deposito archeologico che, d'anno in anno, si andava incrementando.

Dal 1989 al 1990 sono state effettuate, nelle Valli mirandolesi, sia ricognizioni di superficie, che hanno portato alla scoperta di una ventina di siti dell'Età del Ferro, sia scavi di siti etruschi in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna sotto la guida del Dott. Luigi Malnati, attuale soprintendente.

Nel 1991 si è portato a termine uno scavo urbano a Mirandola (area dell'ex convento dei Cappuccini) sotto la guida del Prof. Sauro Gelichi, allora funzionario della Soprintendenza Archeologica di Bologna.
Altri scavi di recupero di materiale etrusco (ceramica da mensa, fibule e resti di piccole fornaci ad uso artigianale) furono eseguiti negli anni 1991-1992.
Nel 1993 il Gruppo Archeologico Bassa Modenese è confluito nel Gruppo Studi Bassa Modenese, dando però vita, all'interno di quest'ultimo, ad una sezione "Archeologica" operativa, sempre rivolta al recupero e alla tutela del materiale archeologico rinvenuto in zona.

II Gruppo Studi ha contribuito all'accrescimento del patrimonio conservato nel Deposito archeologico della Rocca Estense a San Felice, e della Mostra Archeologica permanente "G. Venturini" ivi allestita.

Tra il 1996 ed il 1999, sono state inoltre condotte ricerche di superficie mirate nei territori di Concordia e San Possidonio, nell'intento di realizzare una carta archeologica del territorio della Bassa Modenese.

Nel 2009 l’Associazione ha collaborato con l’Amministrazione Comunale di Mirandola al fine di riportare a Mirandola tutti i numerosi reperti di età Romana e del Bronzo, contenuti in 212 casse e rinvenuti del 1970-71 in due campagne di scavo in località “La Tesa” nelle Valli mirandolesi. I reperti furono poi conservati presso i sotterranei del palazzo della Pilotta a Parma, per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Ora è auspicabile l’avvio di un progetto di riordino, catalogazione e studio (che veda coinvolta anche la nostra Associazione) al fine di organizzare un evento culturale significativo per la città di Mirandola.

 

Notizie flash

A partire dall'estate del 2009 abbiamo deciso di rinnovare il sito della nostra Associazione.

 

Questo per due motivi:

 

- dare la possibilità ai soci di modificare il sito in tempo reale, annunciando eventi dell'Associazione o la pubblicazione di nuovi materiali

 

- offrire una modalità semplice, completa e aggiornata di ricerca e consultazione degli articoli apparsi nei Quaderni.

 

Speriamo di essere riusciti nel nostro scopo!